Il Cervo e il Bambino Vidotto
I CONSIGLI DEL LIBRAIO,  LEGGERE

“Il Cervo e il Bambino”: il nuovo racconto dello scrittore montano Francesco Vidotto

Tra le novità più attese di questa primavera c’è senza dubbio “Il Cervo e il Bambino”, l’ultima opera letteraria del bellunese Francesco Vidotto, arrivato nelle librerie italiane giusto in tempo per festeggiarne la riapertura dopo il lockdown.

 

Che siate lettori appassionati di montagna o montanari amanti della lettura non potete non conoscere i libri di Francesco Vidotto, scrittore giornalista di Tai di Cadore che – dopo 12 anni di lavoro come consulente d’azienda – dal 2007 si dedica a raccontare con un linguaggio delicato ed emozionale il lato più umano e sensibile delle montagne in cui vive.
È proprio insieme a lui che vogliamo festeggiare la riapertura delle nostre librerie, dove potete finalmente trovare il suo nuovo racconto “Il Cervo e il Bambino” (Minerva Edizioni ), la storia di un cervo ucciso da un cacciatore a caccia con il figlioletto di cinque anni; il bambino abbraccia forte il collo dell’animale in fin divi vita, che decide così di parlare all’anima bianca del piccolo per raccontargli di come abbia imparato a conoscere l’uomo durante i lunghi anni di vita trascorsi nei boschi.
Un testo breve ma intenso che, in poche pagine, muove una velata critica al rapporto tra esseri umani, natura e animali, dimostrandoci come questi ultimi non ci giudicano mai neanche quando arrechiamo loro un torto e di come molto spesso i bambini sono i più saggi tra noi.

 

Le Dolomiti viste attraverso gli occhi di Francesco Vidotto

Nei nostri consigli di lettura non manca mai almeno uno dei titoli dello scrittore montano, scopriamoli insieme.

Il Cervo e il Bambino Vidotto

  • “Siro” (Minerva Edizioni, 2011), una storia d’amore e rassegnazione dura come la pietra, terribile e dolce, celata nel silenzio della gente di paese, nascosta in un passato lontano riportato a galla per caso una mattina di febbraio del 2005 dalle pagine di un diario di pelle vecchio di oltre cinquant’anni;
  • “Zoe” (Minerva Edizioni, 2012), il racconto di una prostituta del Kenia, rapita a Milano quand’era bambina e “educata” a non dire mai di no ad un uomo, la storia di un destino contrario e di una rivincita che vale una vita intera;
  • “Oceano” (Minerva Edizioni, 2014), un boscaiolo, un marito, un padre, un uomo e un libro, che lo salva dall’oblio di sé stesso perché lui si sta dimenticando e che ci spiega come, dopo quasi cent’anni di vita, si può scoprire la più evidente di tutte le cose e tornare a sorridere per l’ultima volta;
  • “Fabro. Melodia dei Monti Pallidi” (Mondadori, 2016), l’epopea di uomo semplice e forte, capace di rialzarsi e ricominciare nonostante i colpi che la vita non risparmia in un mondo arcaico che sopravvive nei ricordi degli avi, raccontato con voce tenera, ironica e malinconica;
  • Meraviglia” (Mondadori, 2017), la ricerca intima di un adolescente che non eccelle, che non è ammirato, che fatica a individuare i propri contorni, ma che proprio nell’accettazione di sé e degli eventi a dispetto di tutti riuscirà a trovare il senso di una vita che, seppur sghemba, gli appartiene profondamente;
  • “Il Selvaggio” (Minerva Edizioni, 2018), ristampa del primissimo libro scritto dall’autore che racconta di Roberto, a seguito di un terribile incidente che ha colpito una ragazza per lui speciale, comincia a sentirsi protagonista di una vita non sua e decide di ritirarsi in una baita solitaria del Trentino imparando a vivere di ciò che la natura offre e della serena libertà che da essa deriva.

 

Se anche voi volete emozionarvi con queste toccanti storie in cui la vita umana s’incontra e si scontra con l’inarrestabile forza della montagna non vi resta che passare a trovarci nella nostra libreria in Via Cavour, che da 27 aprile tornerà ad essere aperta con orario regolare, vi aspettiamo!

 

 

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